Progetto Matera 2019


#1

Cara community sono un poeta mi chiamo Iago, nome d’acqua Roberto Sannino. Ho pubblicato volumi di poesia per diverse case editrici non a pagamento. Da diversi anni ho scelto di praticare la scrittura poetica in presa diretta, nello specifico porto con me una supporto verticale con fogli grandi (molti fogli), chiedo poi ai presenti una o due parole che dispongo sul foglio, in ultimo completo lo scritto che donerò agli astanti. Matera è un posto magico che offrirà spunti e immagini uniche. Ho già eseguito questa “cosa” in molte città italiane, l’ultima a Mantova in piazza Mantegna. Gli incontri sono informali e spontanei, il mio scopo è quello di portare la poesia ovunque, specie nei posti in cui non è prevista o non è invitata. Ho riscontrato un vivo interesse, le persone hanno molta curiosità; d’altronde scrivo inediti nati dal dialogo tra me e gli altri. Necessito solo di un contributo economico pari a circa 500 euro. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti… io posso aspettare la poesia no.


#2

Ciao @iago benvenuto :slight_smile:
Ti chiedo invece, rispetto alla tua proposta, molto interessante, di aspettare ancora un po’. Stiamo lavorando ad un programma di residenze artistiche nei quartieri e la tua proposta mi sembra molto adatta a coinvolgere persone per un output leggero e molto accattivante.

Resta su questi canali!!


#3

Lo farò! Questo mese sarò a Rieti a Liberi su carta, poi ci sono altre date in giro e mi auguro di poter inserire la città dei sassi, sarebbe molto energetico. iago


#4

Alla David Riondino?_ due tre parole dal pubblico e parte_Non dev’esser per nulla facile come performance_ del tipo_se le do due parole _ Matera e sassi cosa combina? he


#5

Qualche minuto fa ho letto il tuo invito, ecco cosa combino:

Passo al setaccio secoli ardenti
persone ambigue e anime vere
storie inventate o vissute dal vero
le immagini lisce
come SASSI di fiume sfuggono
una rimane aggrappata alla mente
parla di una città a me ignota,
poi una voce remota dice
-benvenuto a MATERA-
iago

Non so come agisce Riondino, io ho bisogno di inchiostro, il mio progetto metrico prevede la scrittura manuale non vocale, la seconda è enormemente più facile ed ingannevole.


#6

bedda _complimenti Sir_Iago


#7

Grazie, sto incontrando parecchi consensi positivi, questa interazione dinamica con le parole che mi vengono date, verte sulla vicinanza con gli altri, non ci sono palchi o separazioni di sorta; la poesia parla sullo stesso piano… equidistante, paritario. iago


#8

Un saluto a tutti, volevo sapere se ci sono delle novità riguardanti la mia proposta. Buona salute. iago


#9

Chiedo permesso, già prima di bussare. Circa un mese fa ho chiesto aggiornamenti circa la mia idea di scrittura dal vivo, rinnovo l’intenzione di esserci, sarei onorato. Vi ricordo che ciò che mi serve è solo uno spazio sia al chiuso che all’aperto, e un rimborso base per le spese. Fatemi sapere, anche in caso negativo. iago


#10

Caro Iago, hai proposto una idea e aspetti che ti venga finanziata, anche se per poco. Purtroppo la community non funziona cosí: chi propone fa, con l’aiuto degli altri membri della community. Il bando di cui ti avevo parlato é in ritardo, quindi fossi in te non ci farei affidamento. Il luogo possiamo offrirtelo gratis, come Fondazione (é la stessa proposta che ho fatto a @Bart e ad altri) ma dovresti venire a vederla per capire se puó andare bene. E non possiamo rimborsarti il viaggio.
Facci sapere!


#11

Allora rifacciamo il punto: quel che propongo è per voi a costo zero, se esiste una tenda, un giaciglio, un ponte dove poter dormire, ben venga. So che le cose che funzionano in modo semplice e spontaneo nel nostro paese non vanno, lo so questo è un fatto. Inizialmente avevo capito che poteva esserci una possibilità di far parte di un progetto ampio, ma se un poeta dovrebbe pagarsi il viaggio, l’albergo e libagione ( e di professione fa il poeta e non l’architetto che fa per hobby l’artista) allora non ha senso che io e voi perdiate altro tempo…lo dico per me e per voi. Nulla di fatto quindi e senza rancore e con affetto. iago


#12

Purtroppo devo darti ragione: se non c’è una forte spinta emotiva, i progetti di comunità (intendendo per tale un gruppo di persone che spontaneamente si attiva per realizzare un progetto) non sempre funzionano. Hanno funzionato bene infatti prima del 2014, quando c’era la spinta forte della competizione con le altre città candidate.
Se funzionasse adesso, per dire, qualcuno degli altri membri della community ti avrebbe offerto ospitalità. Tanto per fare un esempio.
Facciamo così: teniamo una scheda del tuo progetto, che a me piace molto, e saremo pronti a segnalarti qualunque possibilità di realizzarlo.
Con affetto anche da parte mia!


#13

ladyIda a breve mi faccio vivo x un sopralluogo ai sassi_ciao Iago


#14

Ciao, piacere Sara… per caso sapete dirmi che eventi ci sono a febbraio?


#15

Ciao Bart, contento per te, io rimarrò al palo. A dicembre riprendo a fare il laboratorio di scrittura dinamica, poi altri incontri con biblioteche e scuole, ma sempre in zona, arrivare lì per uno nella mia posizione è veramente arduo. Cercherò di seguire quel che andrai a fare. Buona salute, iago