Matera: non solo sassi - arte e spettacolo in movimento tra i quartieri


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MATERA: NON SOLO SASSI - ARTE E SPETTACOLO IN MOVIMENTO TRA I QUARTIERI

INTRODUZIONE

Negli ultimi anni, con la designazione di capitale europea della cultura 2019, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 con le Amministrazioni Pubbliche, gli Enti, le Associazioni, le imprese, le attività commerciali ecc., per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi, hanno indirizzato le proprie strategie di sviluppo su scelte localizzative, che di fatto hanno privilegiato gli spazi nel centro storico ed nei Sassi, considerati formidabili generatori e attrattori di traffico turistico.

Purtroppo, queste scelte localizzative, come riportato dai dati statistici previsti su Matera 2019, favoriscono una sorta di turismo mordi e fuggi che generalmente caratterizza le piccole città con connotazione di luogo turistico a destinazione culturale escursionistica: per intenderci, località per viaggi di breve durata che, organizzati da tour operator affermati, durano meno di 24 ore e non comprendono l’alloggio, mentre per i turisti “fai da te” hanno una durata media di 1,5 giorni.

E’ pertanto evidente che una delle principali sfide di Matera 2019, è il mantenimento dei livelli di ingresso e visite turistiche negli anni successivi e l’aumento medio di giorni di permanenza in città.

Per incentivare il turista verso una disponibilità al ritorno, non basta solo trasmettere con i Sassi un’esperienza degna d’essere ricordata quale prodotto turistico paesaggistico e antropologico, dove prevale l’attenzione per le immagini dei luoghi, bensì ampliarla attraverso eventi culturali e/o ludici de-localizzati, che inducano il potenziale ospite a richiedere ai tour organizer pacchetti vacanze che includano periodi prolungati di soggiorno e stimolino i tour operator a predisporre cataloghi su misura per una Matera da vivere.

La de-localizzazione prevista e programmata per “Matera 2019” interessa il solo territorio della Basilicata mentre ad oggi, i maggiori tour operator hanno privilegiato far soggiornare i propri clienti presso le località turistiche della Puglia proponendo loro solamente il servizio navetta e pranzo a sacco per l’escursione in giornata ai Sassi di Matera.

Se è questa l’eredità della Capitale della Cultura europea 2019, con il tempo il turismo a Matera dovrà segnare il passo per lasciar spazio ai “non luoghi turistici” delle regioni limitrofe, già organizzati con eventi continui e de-localizzati che attraggono i viaggiatori per le novità culturali, per la partecipazione massiccia della popolazione, per le attività ludiche ed inaspettate.

Fermo restante i Sassi, occorre quindi che Matera individui il proprio “non luogo turistico” che sappia comunicare la propria identità e diversità, non solo dall’insieme dei servizi culturali offerti, ma anche dall’atmosfera di svago ed evasione dalla quotidianità degli spazi domestici che possono coinvolgere il turista.

Attualmente a Matera, il “non luogo turistico” per eccellenza è senz’altro il Rione Piccianello, che dal 27 giugno al 2 luglio, si addobba di luminarie, bande musicali di strada, eventi religiosi, mercatini e bancarelle per la visita dei turisti al carro trionfale di cartapesta nel locale della “Fabbrica del Carro”.

Seguendo quest’ottica, certamente il ruolo di “non luogo turistico” può essere svolto dai quartieri di Matera che vantano progettisti famosi del calibro di Piccinato, Aymonino, De Carlo, Fabbri, Quaroni che, sulla scorta degli studi etnologici di Tullio Tentori e sociologici di Friederich Friedmann, hanno realizzato un modello di aggregati edilizi che, nella loro modernità, hanno permesso agli sfollati dai Sassi, di mantenere i rapporti e i valori sociali propri del “vicinato”.

Sono quartieri dove già esistono le condizioni per destinare eventi capaci di interpretare la varietà e variabilità della domanda ed hanno tutti i requisiti necessari ad esercitare un notevole effetto di aggregazione nonché destagionalizzare la domanda ed attrarre nuovi segmenti di mercato.

Si verrebbe così a creare un sistema turistico in grado di proporre un’offerta articolata e ben caratterizzata del prodotto Sassi e degli eventi di quartiere, capace di coinvolgere attivamente il turista.

Così facendo gli eventi che faranno parte dell’offerta turistica non dovranno essere considerati elementi indipendenti, ma unità interconnesse, con il turista che dai Sassi si trasferisce nei quartieri e viceversa.

PROGETTO “Matera: non solo Sassi – arte e spettacolo in movimento tra i quartieri”

Da dove nasce l’idea di portare l’arte e gli spettacoli in movimento nei quartieri?

Matera non è nuova all’arte in movimento se si considera quello che avviene durante la Festa della Madonna della Bruna con la Processione dei Pastori dove la sacra effige della Madonna, sfila tra i quartieri più antichi della città.

Lo stesso carro trionfale è un’opera d’arte in movimento dato che da secoli, prima della sua distruzione, viene trasferito tra una folla di spettatori che ne ammirano la bellezza, dalla periferia verso il centro storico.

Il tutto accompagnato da botti pirotecnici, bande musicali di strada, sfilata in costume storico, ecc.

Tra gli usi e costumi della tradizione materana che possono collegarsi con l’arte e gli spettacoli in movimento è da ricordare anche la matinata che consiste nel portar musica ed allegria in casa altrui.

OBIETTIVO:

L’obiettivo del progetto “Matera: non solo Sassi – arte e spettacolo in movimento tra i quartieri ” è quello di dare al turista che sceglie di visitare Matera, la possibilità frequentare luoghi diversi in base alla presenza o meno di forme di intrattenimento e di socialità, dalla gradevolezza dell’ambiente, dai vari eventi ed attività ricreative e dalla differenziazione dell’offerta turistica.

Il progetto unisce le funzioni di richiamo turistico per il viaggiatore culturale, a quelle dell’intrattenimento ludico, espresso in diverse forme di arte e spettacolo di strada (musica, danza, balli popolari, sport, eventi artistici, cucine di strada, sfilate in costume medioevale, sbandieratori, sfilata di carri religiosi ed allegorici in cartapesta, ecc.).

Prende forma e si sviluppa nei quartieri esterni alla città antica, dove meno te l’aspetti, in qualche strada o area di parcheggio, nei vicoli, nelle piazzette e campetti da gioco, in spazi aperti vissuti quotidianamente che per l’occasione diventano luoghi simbolici per aggregazione e condivisione degli eventi, in barba ai raffinati circuiti turistici nei Sassi e all’elitarismo degli spazi espositivi culturali individuati nei palazzi e nei musei istituzionali del centro storico.

I quartieri diventano pertanto i nuovi punti di riferimento nel panorama urbano, elementi distintivi che contribuiscono a promuovere Matera sino a renderla, oltre il 2019, riconoscibile agli investitori turistici, alle catene e nomi della grande industria del divertimento e della cultura.

ESEMPI DI EVENTI E SPETTACOLI NEI QUARTIERI

PARATA DI CARRI IN CARTAPESTA

L’allestimento e l’esposizione nei quartieri periferici di carri, grandi e piccoli, con dipinti e statue in cartapesta, (vere opere d’arte in movimento) e le successive parate con trasferimento dei carri in altri quartieri vedono coinvolte le attività ricettive e commerciali delle zone interessate nonché i residenti con una partecipazione chiassosa e allegra.

Esibire carri da parata come i famosissimi carri Yatai (giapponesi) o carri inediti di artisti di Viareggio e Putignano, o i Sas Tracas sardi, i Las Fallas di Valencia !!! Uno spettacolo che lascia i visitatori senza fiato; ogni carro è un vero e proprio capolavoro d’arte che si muove tra le strade e i vicoli dei quartieri di Matera.

PARATA DI AUTO, MOTO E CAMION DECORATI

Teloni di camion e autocarri, carrozzerie di auto e moto che diventano tele d’artista e si muovono tra i quartieri di Matera come opere d’arte in movimento.

Vetrine mobili che affascinano per i colori, i disegni, le cromature.

Artisti o artigiani degli Stati Uniti d’America, Stati Asiatici e recentemente anche Europei, nel tempo hanno trasformato queste vetrine mobili, già definite kitsch, in espressioni artistiche di una bellezza apprezzata da tutti.

Matera, con i suoi quartieri, deve essere un’opportunità per coloro che per vari motivi non possono avvicinarsi alla bellezza, di sentirsela più vicina, che si muove tra la gente, che cerca di affascinarla.

PARATA DI BANDE MUSICALI DI STRADA

Bande musicali, gruppi di majorettes, sbandieratori e artisti di strada, parate e sfilate musicali in costume tradizionale, tra le strade dei quartieri per attivare una familiarità tra i turisti e i residenti, senza barriere. Musicisti e spettatori insieme, spontaneamente, che camminano al ritmo della banda, a passo con la musica.

PASSEGGIATE DANZANTI

Itinerario danzante, tra le piazze e strade dei quartieri, camminando a passo di danza, tutti insieme a suon di musica, percorso musicale della taranta, balli di gruppo, ecc.

Stacchiuccio

PS: Ringrazio anticipatamente del sostegno che vorrete dare al progetto e delle

eventuali proposte o suggerimenti.