Catalyst Piano


#1

Ciao a tutti! Mi chiamo Giuseppe, un orgoglioso lucano con residenza momentanea a Londra :slight_smile:

Io ed il mio amico e collega @Laviero_Saganeiti siamo gli ideatori e organizzatori di Catalyst Piano, un progetto che abbiamo amato e realizzato per la cittĂ  di Matera.

Che cos’è Catalyst Piano? A chi è destinato? Catalyst Piano è un progetto che prevede l’installazione di pianoforti in una città, liberi per chiunque volesse avvicinarsi per suonare , ascoltare o semplicemente dialogare. In un mondo sempre più tecnologico dove anche fare nuove amicizie in strada è sempre più difficile abbiamo pensato al pianoforte come strumento catalizzante, capace di risvegliare il pensiero critico e raggruppare persone in luoghi simbolo della nostra vita e cultura.
Il progetto si propone di mettere a disposizione un’arte anche a chi non si e’ mai avvicinato ad uno strumento musicale. Donando un pianoforte alla collettività si invogliano le persone a suonarlo, ad essere protagonisti, ad osservare il proprio territorio con occhi diversi. Si tratta di rendere accessibile uno strumento particolare, personalizzato, rivisitato, agli amanti del pianoforte e non, che non lo possiedono necessariamente a casa o che non hanno per forza tutti l’abitudine di suonare in pubblico e di creare legami sociali. Il progetto è disegnato per raggiungere un gruppo di persone molto eterogeneo. Dagli studenti ai pensionati, dagli operai ai maestri, agli impiegati. Tutti potrebbero vivere un’esperienza seppur breve e portarla nella loro realtà con un’enorme ricaduta anche solo in dialogo familiare,spesso trascurato.

Catalyst Piano a Matera. Dietro ogni grande progetto c’è una grossa dose di rischio, ed è quello che ci siamo voluti prendere per realizzare Catalyst Piano a Matera. La nostra ferma convinzione in questo progetto ci ha portato a realizzare due edizioni di Catalyst Piano a Matera, precisamente a Dicembre 2015 e 2016 (questa edizione è stata finanziata da Ego55, una web agency di Matera). I risultati ottenuti sono stati sopra ogni rosea aspettativa. Più di 30.000 persone sono entrate nel circuito Catalyst Piano, la città ha risposto in maniera entusiasta e sono stati migliaia i messaggi ricevuti per ripetere il progetto o magari renderlo stabile.

Come realizzare Catalyst Piano? Inizialmente abbiamo pensato potesse essere un’ottima vetrina per Matera 2019 e la sua Fondazione, ne abbiamo parlato ma abbiamo messo in stand by questa soluzione. Catalyst Piano ben si presta per essere un’innovativo spazio pubblicitario per sponsor privati (come nell’edizione del 2016), infatti oltre alla parte puramente pratica del progetto, Catalyst Piano basa le sue fondamenta sul web. (https://www.facebook.com/catalystpiano/)

Spero che questa breve introduzione possa essere un motivo per intavolare una discussione, soprattutto per capire dalla community come e cosa migliorare, ma soprattutto nuove idee!


#2

Mi pare una bella proposta.
Avete giĂ  in mente qualche sponsor da provare a coinvolgere?

(una mia curiosità: i pianoforti sono stati danneggiati, durante la loro permanenza nel luogo deputato? mi pare di ricordare di sì, ricordo male?)


#3

Ciao @Leone,
abbiamo in mente qualcosa, piĂą che altro vorremmo sfruttare questa piattaforma per capire se esiste qualcuno che possa essere interessato.

Durante l’edizione del 2015 il pianoforte in Via Ridola è stato danneggiato,. Nonostante il brutto episodio siamo riusciti ad andare avanti con il progetto grazie all’aiuto di tutti i cittadini materani.
Il danneggiamento dello strumento è un rischio da mettere in conto, ma se inizi a controllarlo ed a chiuderlo in determinati orari il progetto perde valore. Se vogliamo crescere come mentalità dobbiamo fare in modo che i cittadini si responsabilizzino, valorizzando un bene comune e non distruggendolo, e tutto questo lo fai solo rischiando.

Pensi sia un progetto fattibile? Hai qualche idea?


#4

L’idea di base è ottima ma proporrei uno strumento materano (la cupa cupa o altro) che possa far dire ai turisti: nello spettacolo naturale dei sassi di Matera ho suonato …!!!. La proposta che avanzi è un dato di fatto in tante altre realtà e non caratterizza certamente le nostre bellezze. Io stesso, che ho apprezzato quanto avvenuto in passato, ho paragonato lo stesso evento con quello di altre città non senza osservazioni inutili.
Complimenti.
Stacchiuccio


#5

Grazie @stacchiuccio
L’idea di cambiare lo strumento potrebbe essere una novità, o anche aggiungerlo al pianoforte perchè no. Ci penseremo :slight_smile:

Giuseppe


#6

Ciao Giuseppe,
che ne dici dell’Handpan, rassomigliante ad un disco volante che si suona come altri strumenti a percussione ma con leggeri battiti delle dita? Sicuramente l’aria dei sassi e della gravina andrà in risonanza con i suoni melodici, cavernosi, rallentati, calmi, prodotti dall’handpan.
Stacchiuccio