BASILICATA TWENTY19 - Culturapp - Nature Passport


#1

Continua la discussione da TWENTY19 - CULTURAPP - NATURE PASSPORT:

1. Chi sei? Dicci qualcosa di te.:
Mi occupo di istruzione, formazione e politiche del lavoro…
Impegnato nel volontariato a difesa dell’ambiente e della biodiveristà. Particolarmente interessato alla realizzaione delle attività legate al binomio “Natura & Cultura” per lo sviluppo della Basilicata.

2. Raccontaci il tuo progetto: cosa vuoi fare?
Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019 rappresenta un’occasione unica per far conoscere le bellezze della Basilicata attraverso il collegamento di luoghi di interesse culturale, archeologico, storico, artistico e ambientale. L’obiettivo è quello di stimolare la partecipazione attiva dei soggetti privati e pubblici nelle politiche legate all’accoglienza in modo da costruire un’offerta turistica sostenibile e integrata, con la messa a sistema di azioni di valorizzazione dell’intero patrimonio paesaggistico e culturale lucano. Attraverso la creazione di “App” utili per i turisti e la realizzazione di un “Passaporto” per far conoscere la natura, in grado di garantire la conoscenza del territorio e l’offerta culturale e ambientale.

3. Quali sono le attività necessarie a realizzare il tuo progetto? Prova a metterle in fila
La Basilicata si presenta come territorio a bassa antropizzazione, con una densità di circa 56 abitanti per km2 e con un un immenso patrimonio naturalistico ricco di biodiversità con due Parchi nazionali (Pollino e Appennino Lucano Val d’Agri-lagonegrese), tre Parchi regionali (Murgia Materana, Gallipoli Cognato e Vulture), due oasi del WWF (Policoro e Pignola), circa una cinquantina tra aree SIC, ZPS e IBA, vaste aree ricoperte da boschi. Insistono, inoltre, due siti Unesco, 131 centri storici, quattro parchi letterari, due osservatori astronomici, aree archeologiche, pinacoteche, circuiti museali e castelli di elevato valore culturale. A tutto questo fanno da cornice le tradizioni folkloristiche, i riti arboresi, i riti sacri, la gastromonia tipica, le sagre, le rassegne e i festival. Nonché i grandi attrattori come il Volo dell’Angelo, il Volo dell’Aquila e i ponti tibetani.
Il progetto, pertanto, intende costituire un elenco di proposte di fruizione turistica presentate dai vari operatori del settore, in un’ottica di destagionalizzazione dei flussi e anche in vista di Matera 2019 - Capitale europea della Cultura. Un appuntamento importante cui dedicare la giusta attenzione . I servizi possono riguardare, ad esempio, la fruizione di itinerari slow nella natura incentrati su percorsi di conoscenza del patrimonio naturalistico, associato alle principali produzioni agroalimentari del territorio; la valorizzazione della tradizione enogastronomica locale, intesa anche come espressione dell’identità dei luoghi e delle comunità; la realizzazione di attività legate a saperi e mestieri della tradizione; performance artistiche incentrate sull’intreccio tra natura, enogastronomia e arte e, più in generale, tutte quelle attività esperienziali in grado di promuovere uno stile di vita sano all’insegna della natura, della cultura e della tradizione enogastronomica.
Perseguire il rafforzamento della Rete in modo da delineare strategie di sviluppo locale trasversali ed intersettoriali in modo da interagire con le realtà produttive e turistiche, attraverso:

  1. la creazione di " CULTURAPP" , ovvero di un’App aggiornato con delle applicazioni tili e creative per viaggiatori e visitatori per trovare servizi, luoghi di attrazione e di interesse;

  2. il rilacio di un strumento tipo Passaporto per la natura “ NATURE PASSPORT ”, in grado di garantire la conoscenza e l’offerta culturale e naturalistica all’interno dei sistemi di affluenza turistica. Il Passaporto rappresenta uno strumento innovativo che mira a promuovere la scoperta di siti e luoghi di interesse naturale e culturale , fornedo al turista un quadro completo su quali strutture, percorsi, siti, iniziative vengono svolte nel 2019.
    Nell’“App” e nel “Libretto” saranno fornite indicazioni di esercizi commerciali, ristoranti tipici, osterie, alberghi, B&B, strutture sportive, ippiche, produttori/rivendite di prodotti tipici, artigianato artistico, con l’obiettivo di far conoscere oltre alle bellezze paesaggistiche e culturali anche la gastronomia locale. L’iniziativa progettuale mira ad incentivare il turismo intelligente e a creare un tipo di economia basata sul rispetto della natura e della biodiversità da rendere possibile con la collaborazione della Fondazione Matera-Basilicata 2019 , APT, Enti Parco, Musei ecc.

  3. Il turista visitatore viene invitato ad effettuare in un anno solare in Basilicata la visita di almeno TWENTY (20) percorsi o 19 percorsi tra culturali o naturali e viceversa (consumando pasti, acquistando prodotti tipici, pernottando . . .) e a collezionare i timbri della rete aderente: siti archelogici, musei, pinacoteche, centri storici, parchi naturali, Oasi, Cras, manifestazioni culturali, eventi ecc. e quant’altro visitato.
    Coloro che completeranno le visite nel corso del 2019 e mostreranno il libretto con almeno 20/19 timbri riveranno un premio e la targa di "INTELLIGENT TOURIST - BASILICATA TWENTY19.
    Chiaramente l’iniziativa è replicabile per gli anni successivi. al twenti19.

  4. Il principale obiettivo è quello itrato sulla tutela del territorio con iniziative per la conservazione della biodiversità, del patrimonio naturalistico e culturale, al fine di promuovere attività turistiche perseguendo un’integrazione fra ambiente, natura, cultura, produzioni tradizionali, produzioni artigianali e agroalimentari.

  5. Far conoscere la Basilicata, nella prospettiva di Matera 2019, attraverso l’avventura e la scoperta dei paesaggi, trekking, escursioni, passeggiate a cavallo, sport all’aria aperta, arrampicate, cicloturismo, canyoning, rafting, ecc., rappresenta una vera occasione per coniugare le politiche ambientali e culturali quali fattori importanti di integrazione sociale e innovazione al fine di promuovere un perfetto turismo sostenibile. Anche attraverso la creazione di un’App da sviluparsi che sarà concessa gratuitamente ai turisti e visitatori.

  6. Altro obiettivo è quello di sviluppare un turista integrato e avanzato, attraverso un sistema di supporto alla gestione del settore turistico con un’organizzazione basata sulla conoscenza intelligente con sistemi, multimediali, tecnologia web e telefonia mobile.

4. A chi è destinato il tuo progetto?
Turisti delle diverse fasce e qualità (seniores, famiglie, scolaresche, altri gruppi organizzati, escursionisti, naturalisti ecc.), interessati alla natura, cultura, gastronomia e tradizioni, al fine di poter costruire un economia alternativa. Poiché turismo ambientale e industria culturale rappresentano ancora una nicchia del mercato, Matera 2019 potrebbe sicuramente rilanciare queste attività a beneficicio di una ricchezza diffusa, legata spesso ad aree della Basilicata che non hanno alternative di sviluppo industriale e che, se dovesse essere associata ad un aumento dell’offerta di produzioni tipiche o di eventi, aumenterebbe la capacità di fatturato a favore di aziende agricole, agriturismi, tour operator, Bed e Breakfast e aziende dell’artigianato artistico.

5. Chi parteciperà? Chi stai cercando per realizzarlo?
I possibili partner, rispetto all’idea progettuale e ai target di riferimento possono essere:

  • Operatori turistici, Associazioni di categoria (agricoltori, artigiani, albertatori, ristoratori ecc.), associazioni non-profit, e altri soggetti economici e sociali del territorio;
  • Pubbliche amministrazioni ed Enti non pofit (Fondazione Matera Basilicata 2019, Mibac, Ministero dell’Ambiente, Regione, Province, APT, Comuni, Enti Parco, Federparchi, Associazioni ambientaliste, Associazioni culturali Pro-loco ecc.

6. Quanto costa il tuo progetto? Di cosa hai bisogno per realizzarlo?
Non ho idea rispetto ai costi, bisognerebbe strutturare un progetto esecutivo ed elaborare un businnes plan. Il progetto si potrebbe realizzare con le risorse umane provenienti dal team della Fondazione Basilicata-Matera2019, con il supporto dell’APT, del volontariato ambientale, culturale e sociale.

7. Hai già un’idea di dove trovare le risorse economiche necessarie? Hai già qualcuno che
può finanziare il tuo progetto?
L’idea è quella di candidarla a finanziamento con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e APT Basilicata, in quanto Il progetto intende costituire un elenco di proposte di fruizione turistica presentate dai vari operatori del settore, in un’ottica di destagionalizzazione dei flussi e anche in vista di Matera 2019 - Capitale europea della Cultura. Un appuntamento importante cui dedicare la giusta attenzione . I servizi possono riguardare, ad esempio, la fruizione di itinerari slow nella natura incentrati su percorsi di conoscenza del patrimonio naturalistico, associato alle principali produzioni agroalimentari del territorio; la valorizzazione della tradizione enogastronomica locale, intesa anche come espressione dell’identità dei luoghi e delle comunità; la realizzazione di attività legate a saperi e mestieri della tradizione; performance artistiche incentrate sull’intreccio tra natura, enogastronomia e arte e, più in generale, tutte quelle attività esperienziali in grado di promuovere uno stile di vita sano all’insegna della natura, della cultura e della tradizione enogastronomica.


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#2

Mario ciao_ vorrei farti una domanda _ma tu nello specifico di che ti occupi personalmente?


#3

A livello professionale attualmente mi occupo di Formazione nella PA e svolgo attività di volotariato nel WWF.
M


#4

Progetto decisamente interessante e utile, a mio avviso. Non so se riuscirà a partire nel poco tempo disponibile, ma per quanto mi concerne, sarei disposto a collaborare. A tale scopo mi presento:

Sono Flavio Massari fotografo professionista, attivo da 30 anni nella fotografia commerciale, industriale e still-lifes. con la grande passione (e professione) nella fotografia turistica e di reportages per la promozione di destinazioni. Dal 2012 realizzo virtual tours elaborati, collaborando al progetto Google Maps Street View, al quale aggiungo ora immagini panoramiche riprese da drone, per il quale ho i patentini in regola per scenari standard e critici. Vivo e lavoro a Lecce, ma adoro la Basilicata, e la frequento ogni volta che posso…

Nel mio sito portfolio settoriale di fotografo per il turismo sono visibili i links nella pagina contatti ai vari canali social fotografici e agenzie di immagini stock che rappresentano il mio lavoro.

Ho in sviluppo un progetto parallelo che potrebbe andare a braccetto con questa tua app, e sarebbe davvero interessante riuscire a fare squadra. Insieme a dei colleghi sparsi in giro per l’italia abbiamo costituito la rete di imprese fotografiche you360, che si occupa prevalentemente di virtual tours e fotografia a 360 gradi


#5

Buongiorno signor Massari,
ringraziandola per l’interesse manifestato, sono d’accordo per la ristrettezza dei tempi, comunque, se c’è la volonta della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e dell’Azienda di promozione Turistica della Basilicata (oltre alla rete che si andrà a creare), per rendere concreto e fattibile il progetto con un cronoprogramma serrato credo che già a marzo 2019 potremmo partire. Sicuramente, oltre al supporto istituzionale e al volontariato messo in campo, serviranno figure professionali con competenze nel settore.
Comunque sono fiducioso.
Cordialmente
M


#6

Sereve_a mio avviso_ un epopea di queste terre _ che le rivaluti e le riabiliti ad un marketing _ a tal scopo sarebbe molto interessante prestar volontariato _Buona serata


#7

La “Magna Charta” in Basilicata, quale strumento operativo per la messa in rete delle organizzazioni di volontariato nell’ambito del patrimonio culturale, rappresenta un esempio anche al fine di rilevare elementi utili alla definizione dei rapporti di collaborazione tra il sistema pubblico, quello privato e il terzo settore.


#8

Buonasera ho avuto modo di leggere l’idea di questo progetto innovativo e a mio parere molto interessante.
Mi presento: sono Simone Tafaro studente universitario del Politecnico di Milano ma originario della Basilicata. Sono impegnato nel campo della programmazione App da un paio di anni e ho già portato a termine la realizzazione di app di questo genere per altri progetti.
Sarei interessato a conoscere più dettagli a riguardo e magari iniziare a collaborare
Cordiali saluti
Simone


#9

Buonasera,
al momento è un’idea progettuale ambiziosa per una Regione come la Basilicata, comunque l’occasione di Matera 2019 potrebbe rappresentare l’occasione giusta per farla decollare, speramo che venga presa nella giusta considerazione da parte della Fondazione. La terrò al corrente in caso di sviluppi successivi, speramo bene.
Grazie per l’interessamento e a presto.
MM


#10

Ciao Mario,
é una bellissima idea che penso si possa sviluppare in una regione che presto avrá per la prima volta attenzione a livello europeo.
Io anni fa avevo pensato allo stesso progetto, ieri ho deciso grossolanamente di postare questa idea e solo ora mi accorgo che la tua rispecchia il progetto che avevo e a cui mi piacerebbe collaborare.
Sono a disposizione per eventuali discussioni e avanzamenti del progetto.

Ciao
Antonio


#11

Ciao Antonio,
credo che bisogna fare rete, per poter realizzare questa idea, anche perché il progetto potrebbe essere replicabile in altri luoghi e anche oltre il 2019, Trattandosi di attività con impatto economico sulle comunità locali, assume importanza anche la sostenibilità sociale ed economica delle azioni che si vogliono implementare.
Tu di cosa ti occupi ?
M


#12


#13

(ANSA) - POTENZA, 7 NOV - “Aver dato il nostro appoggio già due anni fa alla ‘Marcia d’Amore per la Cultura’, quando questa iniziativa fu lanciata, tra lo scetticismo generale, testimonia che abbiamo creduto fin dal primo momento nei principi che la animano e che mettono in primo piano il risveglio delle coscienze puntando proprio sui giovani e la scuola”. Lo hanno scritto, in una nota congiunta, i segretari lucani di Cgil, Cisl e Uil, Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro, aggiungendo di essere “davvero felici che la ‘Marcia d’Amore per la Cultura’ stia per aver inizio, coinvolgendo tutti i 131 comuni, con i migliori auspici e con le adesioni davvero entusiastiche di scuole, enti e associazioni”.


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#14

Ciao Mario,
si penso ovviamente che ci vogliano investimenti economici prima di tutto.
Io 4 anni fa avevo pensato di fare crowdfunding, peró un pó per paura di fallire e la giovane etá non ho avviato la campagna.
Io mi occupo di informatica.
Come pensi di implementare l’idea?
Ciao
Antonio


#15

Bisognerebbe innanzitutto fare RETE con tutti i soggetti interessati e implementare meccanismi di finanziamento con risorse dei fondi europei con il coinvolgimento economico anche da parte di partner privati.


#16

PRESIDENTE PROVINCIA POTENZA SU MARCIA PER LA CULTURA

image apici29.11.2018ore 12:21
BAS “Cari sindaci, partecipiamo tutti alla Marcia per la cultura ciascuno proponendo l’eccellenza per il proprio centro e la propria comunità. Un’iniziativa che mira a far conoscere e a mettere in rete il patrimonio della Basilicata, le sue bellezze, le sue testimonianze di arte, storia, tradizioni. Ma anche i valori universali che, nei suoi paesi e nelle sue città, sono custoditi gelosamente. A cominciare dal valore dell’accoglienza”.
È quanto hanno sottolineato, nel corso della conferenza stampa tenuta in mattinata nel Palazzo della Provincia di Potenza, il Presidente della Provincia, Rocco Guarino, insieme al rappresentante della Regione – e coordinatore della Marcia per la Cultura – Tomangelo Cappelli, al Sindaco di Abriola, Romano Triunfo, alla Presidente del Comitato Unicef Basilicata, Angela Granata.
La “Marcia per la cultura”, con il suo laboratorio emozionale “I tesori della Basilicata”, nasce da un protocollo d’intesa che è stato firmato da quaranta soggetti, a partire dalla Regione Basilicata e dalle due Province. Il percorso, già avviato, ha sinora avuto per palcoscenico Potenza, Abriola (“capitale dell’amore”), Accettura (“capitale dei riti arborei”), Acerenza (“capitale cattedrale”) , Albano di Lucania (“capitale del gioco di strada e del giocattolo povero”). Domani, venerdì 30 novembre, la marcia farà tappa ad Avigliano.
Tutti i comuni hanno bellezze da far conoscere e mettere a valore. Un patrimonio culturale del territorio che, soprattutto in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura, è opportuno mettere a valore e far conoscere al mondo e alla platea dei visitatori che, nel 2019, arriveranno in Basilicata.
Il progetto prevede, tra l’altro, il coinvolgimento delle scuole anche attraverso produzioni dei ragazzi (scritture, disegni, video).
“Una esperienza che, oltre a proporre una carta d’identità della Basilicata da scoprire – hanno sottolineato Guarino, Cappelli, Granata e Triunfo - rilancia il valore della cultura come opportunità di sviluppo per questa regione, come possibilità di contrasto allo spopolamento, e come strumento per affermare valori fondanti come quelli della pace, del rispetto, della convivenza.


#17

UNPLI, 1 DICEMBRE PRESENTAZIONE LIBRI SULLA BASILICATA

(http://www.regione.basilicata.it/giunta/css/themes/theme_01/img/apici.png)29.11.2018ore 12:23

BAS

BAS Si terrà sabato 1 dicembre alle ore 17.30 nella Sala del Cortile del Museo archeologico nazionale della Basilicata Dino Adamesteanu di Potenza, la presentazione delle pubblicazioni “Dalle Dolomiti Lucane ai Calanchi. Ambiente e Cultura di Lucania” e “Basilicata Terra Ribelle. Il Brigantaggio Lucano” frutto delle ricerche condotte dai volontari dei progetti di Servizio civile 2018/2019 Pro Loco Unpli Basilicata in partenariato con l’Università degli studi della Basilicata. Lo comunica lin una nota l’Unpli Basilicata.

La realizzazione del report finale dei progetti di Servizio civile con le relative pubblicazioni rientra nell’attività del Comitato Unpli Basilicata grazie al sostegno di Regione Basilicata, Apt Basilicata, Bcc Basilicata, Cantina di Barile, Rabite Bus, Elle Viaggi, Gerardi Pubblicità, Fidas Donatori Sangue Basilicata.

Apriranno i lavori il sindaco di Potenza Dario De Luca, il presidente Pro Loco Potenza Antonio Brabalinardo e il consigliere nazionale Unpli Pierfranco De Marco. Seguirà l’introduzione del presidente Pro Loco Unpli Basilicata Rocco Franciosa e gli interventi di Vito Sabia, collaboratore Servizio civile Unpli Basilicata, Mario Atlante, presidente di Fedeparchi Basilicata ed Elena Vigilante, ricercatrice in storia. Presiede Marta Ragozzino, direttrice Polo museale della Basilicata. Modera la giornalista Emanuela Calabrese.

“Dalle Dolomiti Lucane ai Calanchi. Ambiente e Cultura di Lucania” è una sintesi del progetto di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale della Basilicata attraverso la realizzazione di un unico “contenitore culturale” che tenga insieme le risorse locali da potenziare e da rendere fruibili a tutti e i beni culturali da conoscere, visitare e promuovere, soprattutto in vista di Matera Capitale europea della cultura 2019.

“Basilicata Terra Ribelle. Il Brigantaggio Lucano”, con le illustrazioni di Antonello Di Lucchio, consistente nell’intervento di ricerca storica volto a consolidare la coscienza della popolazione residente del valore del patrimonio locale e delle potenzialità di sviluppo dello stesso attraverso la conoscenza di un periodo storico fondamentale per la Basilicata, ovvero la restaurazione borbonica e il brigantaggio, tra periodo risorgimentale e postunitario.

“Entrambi i progetti – afferma il presidente Pro Loco Unpli Basilicata Rocco Franciosa - vogliono inoltre lasciare un segnale importante di coordinamento tra le istituzioni che a vario titolo si occupano della tutela, della promozione e della salvaguardia dei beni culturali tangibili e intangibili della Basilicata, dai Comuni alla Provincia, dalla Regione alle Soprintendenze di riferimento, con l’invito ad operare in sinergia con le Pro Loco lucane e l’Unpli, che da statuto assolvono al compito di custodi del territorio”.