#PotenzaperMatera2019 a Matera

Ritratto di andreina romano
WebTeam MT2019

TEMA: 

L'iniziativa a Potenza ha avuto grande successo, e questo grazie all'unione simbolo tra i due capoluoghi. Credo sia essenziale continuare su questa strada ed offrire nuovi stimoli e nuove possibilità di condivisione e di unione tra le due culture di una stessa regione.

Per questo propongo di continuare questa iniziativa spostandola a Matera. Immagino un incontro di musica, arte e cultura. Pensiamo ad uno spazio in cui confluiscono le menti della nostra regione. Un modo per supportare sempre più da vicino la corsa di Matera, e sicuramente un ottimo modo per "guadagnare punti", visto che è fondamentale la partecipazione attiva della comunità in questa candidatura. Cosa meglio di questo?

Credo che possa essere una missione sperimentale, per valutare come e in che modo i lucani partecipano. E da qui vedere anche se riusciamo con le nostre sole forze a strutturare un evento/iniziativa. 

Io credo che sia un progetto di cui parlare e su cui confrontarci attivamente, soprattutto dal punto di vista organizzativo (ahimè, queste iniziative prevedono delle spese). Noi come ELLE diamo il nostro supporto nella realizzazione (abbiamo già idee e spunti, e anche qualche sostegno) ma credo che a questo punto sia importante unirsi e creare una sola realtà. 

Andiamo! noi siamo pronte a buttarci dentro e voi? :D

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17 Commenti

Ritratto di Ilaria d'Auria

Direi che più che vaneggiare hai appena aggiunto il secondo tassello di #PotenzaperMatera2019 :) 

A questo punto vi farei una domanda. L'organizzazione di eventi culturali comporta sempre dei costi: in genere è questo il primo ostacolo, che porta poi a mendicare soldi pubblici, ecc. ecc. Ovviamente è una questione di scala dell'evento, ma visto che partiamo dal basso e da piccole cose, perché non iniziamo a sperimentare forme di collaborazione funzionali all'organizzazione di eventi culturali in regione?

Insomma, vorrei porre la questione del "crowdsourcing" ("distributed problem solving"). E possibile immaginare soluzioni collettive a problemi comuni come il fatto che vogliamo organizzare eventi, viverci, e fruirne senza poter (voler) più mendicare/aspettare decisioni della pubblica amministrazione?

Partendo da un esempio concreto, tipo la missione di Ersatzverkehr di Edoardo Ripani:

  • se si volesse portarlo a Matera, sarebbe possibile senza soldi pubblici? Se partiamo dal presupposto che è possibile perché in Basilicata esistono tutte le risorse per organizzare sia la fase di ricerca sia la fase di realizzazione, di quali strumenti abbiamo bisogno?   
  • è possibile creare un sistema di scambio che aggiunga valore alla collaborazione e diversifichi queste attività dal semplice volontariato? 
  • quali sono le voci di base in cui ci si imbatte sempre nell'organizzare eventi? 

Potremmo partire da #PotenzaperMatera2019 a Matera per affrontare questa questione e dare il nostro contributo a #2019sfidacomune: sperimentare attraverso l'organizzazione di quest'evento un sistema collaborativo per l'organizzazione di eventi. Terrei d'occhio: 

  • altri esempi di crowdsourcing intorno all'organizzazione di eventi (non è la stessa cosa che le piattaforme di designers...)
  • strumenti digitali di cui c'è bisogno per realizzare una cosa del genere
  • persone da coinvolgere (anche da fuori) che sarebbero pronte a collaborare (!) dandoci informazioni o consigli...

Che ne pensate?

 

suggerisco 

Ritratto di Ilaria d'Auria

Riprendo qui un interessante passaggio scritto da Tiago dopo il suo soggiorno a Matera da Casa Netural: potete leggere tutto il post sul sito degli Edgeryders (che per altro avrebbero un bel po di cose da dire a proposito!):

> How might Basilicata become self-sustainable using its own resources?

It’s not as if it was an impossible mission, in fact I perceived the willingness of doing things and doing them differently. Take Tommaso as an example (here's some of his work), a cool guy that studied 1 year abroad and quickly became homesick. Now that he’s back in Matera, you’ll find him always on the lookout for alternative plans in the city. Like him I met a community of interesting and curious people, which means there is a real demand for diverse thinking projects. Besides, as we all know, with internet more and more people are getting connected to information coming from all over the world, awakening needs that might just come from urban/cosmopolitan contexts. 

Ritratto di Ilaria d'Auria

Giusto, infatti ho menzionato venue (location), materiale, e ospitalità. Per l'evento #LOTE3 (Matera, 29 Ottobre - 3 Novembre) sarà pronta una demo e/o presentazione. Nel frattempo specifichiamo meglio il nostro "sistema collaborativo per l'organizzazione di eventi culturali".

Trovate esempi simili su Internet? 

Ritratto di Ilaria d'Auria

Andreina, sono stata fuori ma ho sempre tenuto a mente la tua missione (e la domand sul crowdsourcing). Possiamo fare che tu/voi che siete operativi sul territorio riflettete sul contenuto della serata, nel frattempo io (e chi vuole) ci mettiamo a cercare uno strumento utile per il crowdsourcing da testare? Dico questo non per separare le cose, ma non vorrei che si blocca tutto mentre si riflette alle tecnologie digitali :)

Raccontaci un po come la vedi, questa serata! E di cosa hai bisogno...

Ritratto di piersoft

considerando che BIG sarà un urban game di 540 persone i 5 città, potremmo fare la caccia al tesoro della community nel nostro piccolo...con domande inserenti cose successe nella communiity (o cmq trattate), in luogo ristretto (sassi e murgia), con domande inerenti anche potenza e la basilicata e usando QR code...

Andreina vai con la missione!

Ritratto di Ida Leone

Infatti mi chiedevo se l'idea della caccia al tesoro di Andreina non si sovrapponesse in qualche modo con l'urban game di Critical City, vincitori del premio BIG (Basilicata in Gioco) ...

Ritratto di piersoft

Infatti. Va vista come un gioco tra amici nello stile di PotenzaxMatera2019 svolto a Pignola. Un gioco per brindare insieme alla community e coinvolgere amici di amici. Nulla di che ne di professionale. Anzi inseriamo anche domande che preparino al BIG in modo da far crescere l'attesa per un evento serio

Ritratto di Ilaria d'Auria

umble... 

Se le missioni si fermano, significa che erano troppo complesse o che bisognava stare a seguirle? Io ci penso ogni giorno, e la mia mente continua a sbattere sulla questione dello strumento per organizzare eventi culturali in crowdsourcing. Tipo per questa missione capire quali sono le attività e le risorse necessarie, programmarle e adottarne una per ognuno...

Ho rivisto il video "Potenza per Matera", e mi convinco che s'adda fare a Matera 

Ritratto di Ida Leone

Volevo fare un intervento simile.
Ovvero: non possiamo prenderci l'onere di realizzare noi, come webteam o piú in generale come Comitato, tutti i progetti che vengono messi sulla community. Non ce la possiamo fare, IO di sicuro non ce la posso fare.
Forse dovremmo essere piú chiari su questo punto: noi diamo sostegno, diffusione, troviamo contatti, mettiamo in contatto, ma poi non sempre possiamo realizzare concretamente. E questo non vuol dire che il progetto non sia buono...

 

Ritratto di Ida Leone

cara,il mio commento comunque non era ivolto a te in particolare, era una riflessione generale dovuta al boom che sta avendo la community :) Non riusciamo nemmeno (almeno, io non sempre riesco) a stare dietro ai commenti! e quindi non sempre riusciamo a stare dietro a tutti i progetti. Ecco, solo questo volevo dire, prima che qualcuno possa dire "avevo proposto una cosa, poi non l'AVETE realizzata" :)

Sono stata fraintesa, come dice un dirigente regionale (scherzando, eh)? :)