presunta ferrovia dello stato

Ritratto di nicola frangione

TEMA: 

Sulla vecchia strada che porta alla Diga di San Giuliano, direzione La Martella, si vede un recinto molto grande che limita un grande spazio asfaltato,al centro di questo spazio c'è una costgruzione abbastanza grande. Sulla sinistra della costruzione, si vedono delle lingue di asfalto che vasnno verso un ponte. Dopo questo ponte si vede una striscia di cemento sollevato da terra. Questa striscia di cemento dovrebbe essere lo spazio in cui si dovrebbero posizionare i binari della ferrovia dello stato.

Seguendo i binari si pqasseggia sulla campagna, con bellissimi colori, ogni tanto gli alberi di fico selvaggio hanno attraversato questo nastro di cemento dove puoi anche sederti comodamente, sembra fatto apposta. Dopo venti minuti di passeggiata c'è un ponte di ferro, si attraveresa la "Gravina". Dopo qualche minuto voli sopra la "Cripta del  Peccato Originale" che stupendo. Continuando attraversi un altro ponte di ferro. Galleggi sulla campagna, poi attraversi la strada che porta a Miglionico e prosegui. Che  bello!!!!!!!!!!!!

PROPOSTA: utilizzare la futura Stzione ferroviaria per farne un bar con spogliatoi, docce ecc. 

                  utilizzare i futuri binari ferroviari per lasciar correre tutti colori che vogliono, basta correre sulla strada del vecchio cimitero, respirare lo smog delle macchine.

potremmo correre liberamente, su una pista incantevole, senza preoccuparsi di attraversare alcuna strada, senza incontrare veicoli, sedersi quanto si ha voglia.

Utilizzeremmo quella strisca di cemento nel modo migliore, tenerla pulita e correre fino ad arrivare alla Basentana. Basterebbe fino all'inizio della galleria in agro di Miglionico

tornare indietro, spogliarsi, farsi la doccia e tornare a casa. Potremmo anche passeggiare, andare alla Diga di San Giuliano a piedi. L'aspetto più bello non avvertire il senso di spreco per costruire una cosa che non verrà mai utilizzata, utilizzare la stessa cosa per il bene di tutti. Affidare il tutto ad una cooperativa di tipo "b" con exdetenuti.

Se quest idea non andasse bene, si potrebbe utilizzare questa lingua di cemento molto lunga ed inutile per impiantare pannelli fotovoltaici, almeno sarebbe più utile

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42 Commenti

Ritratto di piersoft

Ciao Nicola, hai toccato un campo minato più che un campo da jogging ;-) Ci sono tante persone che vorrebbero ancora la ferrovia, altre che vorrebbero che la "fu" stazione ferroviaria diventasse Hub di scambio per mezzi pesanti gommati oppure area di scambio per turisti che poi da li avrebbero mezzi per entrare in città.

Per realizzare la tua idea, secondo te chi dovrebbe essere coinvolto? Comune? Provincia? quando potrebbe servire in termini economici?

Ritratto di Ida Leone

Ciao Nicola e benvenuto.

Chi segue le vicende di Matera 2019 sa che sono stata sul punto di vincere un premio per "la dichiarazione pubblica piú assurda" per aver detto che forse sarebbe il caso di voltare lo svantaggio in vantaggio, e dire che il treno non lo vogliamo piú, e di quelle tracce fare altro. Sono contenta di sentire che non sono l'unica folle :)) Posto che se l'Italia ci regalasse il treno, saremmo tutti felici, perché non usare INTANTO in modo diverso il tracciato dei presunti binari? Se lasciamo perdere la ristrutturazione della Stazione, ma semplicemente dotiamo il percorso di qualche servizio (basta una struttura amovibile, magari in legno, per avere bar, docce e bagni) facciamo una cosa che nulla toglie alla possibilitá di posare, prima o poi, i binari. 

Credo che serva un incontro con le FF.SS., innazitutto, mi pare che le infrastrutture, ancorché non completate, siano roba sua. Peró potrei sbagliarmi. 

Ritratto di Alberto Cottica

Mi piace molto. Resilienza allo stato puro! L'unico problema è questo: CHI guida questo processo? Chi si fa carico di mettersi al fronte della battaglia? Nicola, tu tieni abbastanza a questa idea da tentare di realizzarla tu stesso, o è solo un'idea che offri alla collettività?

Ritratto di piero explora

Io sono per cercare di sfondare il muro della resistenza.........dobbiamo continuare.....è l'unica via di uscita...

la ferrovia si può fare migliiorando già quella esistente con Bari e migliiorando i colelgamenti su gomma verso ferrandina....ma ne abbiamo già parlato su un dibattito su FB...

Comunque io aderisco.....

Ritratto di piero explora

la proprietà dovrebbe essere formlamente delle ferrovie che probabilmente hanno ancora un contenzioso in corso con le imprese, fallite, che hanno lavorato.

Penso sia necessaria una prova reale su come usufruire del bene e trasfromarlo a favore della comunità che ha già pagato abbastanza per ricevere in cambio un disegno nuovo del paesaggio che potrebbe essere certamente utilizzato a vantaggio della mobilità dolce e dello svago.

Io sono a disposizione per creare un gruppo di lavoro che tiri fuori la proposta che potrebbe diventare operativa....

 

Ritratto di Ida Leone

L'anarchico che é in me suggerirebbe di COMINCIARE AD USARLA come pista da jogging, vedrai che la proprietá si fa viva, prima o poi. Il problema sono i servizi: se non si trova uno sponsor, bagni chimici, prefabbricati da adibire a bar e spogliatoi e docce costicchiano. Voi che avevate in mente? 

Ritratto di piero explora

la proprietà si è fatta viva nell'ultimo biennio....recintando la stazione e chiudendo tutte le finestre e porte con mattoni...

io l'ho provata diverse volte e devo dire che passare sui ponti non è il massimo della sicurezza.....specialmente per chi non è abituato

è necessario un ntevento per la messa in sicurezza

comunque io direi che possiamo documentare unca camminata sul percorso, io sono disponiblle per le foto il video e fare l'escursione

 

Ritratto di piersoft

Piero, senza incitazione a commettere reati, potresti fare un bel reportage naturalistico "all'uso tuo" dei luoghi? cosi tocchiamo con mano di cosa si sta parlando e ipotizzando

Ritratto di Ilaria d'Auria

Per me non si tratta di anarchia, di ideologia o di contrapposizione. Si tratta di sano pragmatismo: per anni non se ne è fatto niente, è meglio continuare a tenerla inutilizzata o sfruttarla nel frattempo? Si vuole fare la ferrovia? Bene, chi è per questa opzione si faccia carico della battaglia. Nel frattempo chi vorrebbe usarla per correre, passeggiare o quant'altro si rimbocchi le maniche :)

Facile parlarne dalla mia posizione: sono all'estero, non posso intervenire. Ma volevo soltanto incoraggiarvi a riflettere diversamente: non bisogna sempre passare per le istituzioni. Con questo non sto incitando alla rivolta, anzi. E solo che è da anni che in tutta Europa (anche al Sud) emergono iniziative di cittadini che si attivano per la cura dei beni comuni in attesa che qualcun'altro si svegli.

Mettiamola cosi: in attesa che ci sia altro, almeno chi vuole adoperarsi in questo senso lo faccia! Se io fossi li, mi aggancerei a voi approfittando dell'estate per rigenerare quella tratta.

Posso chiedere un favore? Avete foto, immagini, cartine che permettano a chi è lontano di capire meglio di cosa si tratta?

In cambio, condivido con piacere un link che spero possa fungere da ispirazione: è il sito di Labsus - Laboratorio per la Sussidarietà. Per chi non lo sapesse, l'Italia è l'unico paese in Europa che sancisce il diritto alla cittadinanza attiva nella sua Costituzione.

 "Stato, Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà" (Costituzione, art. 118, ultimo comma).

In attesa che la cittadinanza attiva venga realmente favorita dalle istutuzioni, nulla ci impedisce di rimboccarci le maniche e continuare a prenderci cura dei beni comuni.

Ritratto di Casa Netural

Invito per tutti voi! Per continuare questa discussione dal vivo! Ma soprattutto per vivere lo spazio della ferrovia abbandonata / mai conclusa! Questa sera, lunedì 22 luglio abbiamo organizzato CO-Living ON THE ROAD! Vogliamo festeggiare la fine della prima edizione del CO-Living, ma questa volta fuori da Casa! Alle 18:30 partiremo dalla stazione FS (abbandonata) de La Martella e percorreremo la ferrovia ascoltando i racconti di Silvia Salmeri e Valerio Betti sulla loro esperienza in Basilicata e concluderemo con una cena partecipata al chiarore della luna piena! Portate qualcosa da mangiare e da bere da condividere, una maglia per il fresco, una candela (citronella da esterno) per illuminare la cena e tanta voglia di condividere idee ed emozioni! Vi aspettiamo > la serata è gratuita! Inoltre avremo anche Marco Lotito e Nicoletta Valdisteno che arriveranno direttamente dall'esperienza di ‪#‎campdigrano‬http://www.paliodelgrano.it/campdigrano/

Ritratto di Ilaria d'Auria

Ciao! Che bella iniziativa. Perché non ci fate un resoconto sulla community? Cosi anche chi non era presente si sente un po meno distante :-)

 

 

Ritratto di piero explora

Come promesso ho fatto un sopralluogo sui luoghi della ferrovia.

Il mini video è su youtube:

vedete e condividete. L'unione fà la forza.....il percorso è una vera e propria Green Way.....si potrebbe pensare di conivolgere proprio le Ferrovie magari con un piano di gestione condiviso....

Presto una ricognizione documentata su tutto il percorso......

 

Ritratto di Alberto Cottica

Grande. Il video spacca! E non vedo l'ora di andarci a correre (certo, un po' d'ombra non farebbe male).

Ritratto di Ida Leone

Genio :)) Questo lo spariamo ai 4 venti sui socialcosi (e comunque, al di là di tutto, mi sembra che la famosa pista corra in un luogo spettacolare!)

Ritratto di piero explora

organizzo una escursione / ricognizione....su tutta la tratta...stay tuned!

Ritratto di Ilaria d'Auria

Caro Piero! Complimenti, sei un grande!

Posso chiederti, per coerenza, di iniziare una nuova missione quando deciderai di pubblicizzare l'evento? Questo permette a noi del webteam di svolgere al meglio la nostra funzione di cassa di risonanza. Per esempio, potresti iniziare una nuova missione inserendo il video come heading, cosi sei sicuro che è la prima cosa che si vede, e poi sviluppi l'organizzazione dell'escursione.

Vedrai che la macchinetta da guerra #dreamwebteam si metterà subito in moto!

Ritratto di Ilaria d'Auria

Piero, fors enon mi sono spiegata bene :) In che senso "ci chiami"? Pensavo che l'ideale sarebbe di postare la missione sulla community, iniziando proprio da zero e mettendo il video con le indicazioni. E piu chiaro?

Ritratto di piero explora

ero ironico........

appena sono pronto inizio una nuova mission....

sono un tecnico web quindi mi so muovere......ci sentiamo via "web" presto ;-)

 

 

Ritratto di Ilaria d'Auria

L'ironia a volte non passa via web :) Siamo sull'attenti, e se è ad Agosto forse riesco ad esserci pure io (per quello che conta!)

Ritratto di Ida Leone

eh lo spero bene perchè 33 MILIONI di euro ve lo potete veramente scordare :D ma anche 3 milioni di euro

Ritratto di Ilaria d'Auria

Io leggo di "milioni di €" per infrastrutture varie: ma si puo sapere dove finiscono i soldi? Ida, sai che non sono una da polemiche facili, ma com'è che non ci sono MAI i soldi quando ci sono dei progetti specifici e poi si legge di valanghe di soldi che transitano tra le città? Insomma, se uno volesse presentare un progetto di recupero di questa benedetta tratta, che deve fare?

Le cose non sono mai a costo zero, perché alla fine se lo sono significa che c'è qualcuno che si sta attivando... aggratis!

Che consigli ci dai, esperti in FESR?

Ritratto di Ida Leone

Che sono esperta di FSE e non di FESR :D

Comunque, proporre questa opera di recupero con la nuova programmazioen FESR non è impossibile. Occore proporla al Presidente della Giunta Regionale (il prossimo, temo) e questo bisogna che lo faccia il Sindaco di Matera, o magari Paolo Verri, appena possibile.

Ritratto di Casa Netural

Scavalcate con noi?!

 

Ciao a tutti,

 

volevamo condividere con voi della Community di Matera 2019 l’esperienza che abbiamo vissuto lunedì 22 luglio lungo la linea della Ferrovia FS mai conclusa e abbandonata.

 

E’ veramente un luogo pieno di potenzialità ma ancora molto invisibile.

L'occasione della serata conclusiva del CO-Living (il cui tema dei 10 progetti di innovazione sociale è stato ruralità e innovazione) era perfetta per uscire dalle mura di CN e fare un'incursione nella ruralità della nostra città, per di più in una parte della città senza voce e che ha un gran bisogno di essere vissuta in quanto unica e troppo bella.

 

Abbiamo, dunque, invitato, come sempre, i membri della community di Casa Netural e i curiosi a trascorrere un’intera serata lungo l’infrastruttura, abbiamo ascoltando i racconti di Silvia Salmeri e Valerio Betti di ViviSostenibile sulla loro settimana di CO-Living qui a Matera e abbiamo avuto come ospiti extra Marco e Nicoletta che arrivavano dall’esperienza di Camp di grano!

 

 

 

E come sempre accade nel corso dei nostri incontri, è stata un'occasione per conoscerci, stare insieme, parlare dei nostri progetti con l’aggiunta, questa volta, di una cena partecipata al chiarore della luna.

 

E’ stata una serata speciale in cui abbiamo vissuto un luogo abbandonato in modo diverso, ma l’esperienza della cena è stata anche l’occasione per chiederci: ha veramente senso far rivivere la ferrovia abbandonata? E in che modo? Se ognuno firmasse un documento in cui si assume le proprie responsabilità rispetto a rischi connessi ad un luogo come questo (non in completa sicurezza), il Comune e la Ferrovia di Stato lascerebbero i cancelli aperti? C’è qualcuno nella cummunity che sa come affrontare a livello legale questa questione?

 

Condividiamo alcune fotografie divertenti scattate nel mese di maggio con Joao Miranda (altro ospite del CO-Living) immagianando funzioni che potrebbe avere questa infrastruttura. Siamo degli “aficionados” della ferrovia abbandonata! La viviamo anche se è chiusa! E’ semplice, basta scavalcare! Vi unite anche voi la prossima volta?

 

ciao

Casa Netural

 

 

 

Ritratto di piero explora

La proprietà del bene è ancora delle ferrovie dello stato e quindi bisognerebbe interloquire con loro.

Penso che a questo punto ci vuole un'appoggio istituzionale per presentare per bene che cosa vogliamo e che cosa vuole veramente la comunità

Proporrei di invitare qualche istituzione a camminare con noi sul tracciato per comprenderne le potenzialità

che ne dite?

Ritratto di piersoft

Mmhm non vorrei essere pessimista, ma se la proprieta' è privata la vedo mooolto piu' dura

Ritratto di Ilaria d'Auria

Io invece non sono per niente cosi pessimista. L'Europa è piena di luoghi di proprietà privata che vengono affidati in comodato d'uso ai cittadini che responsabilmente se ne occupano. "Eh, ma è in Europa", direte voi. Si, è vero: ma credo che muovendosi insieme e facendo massa critica... ricordate Scanzano Jonico?

Io farei cosi:

  • creare un wikidoc per scrivere una petizione e farla firmare al maggior numero di persone possibili, anche esterne (Europee, appunto!)
  • capire chi, a livello istituzionale, puo fare da tramite con le Ferrovie dello Stato
  • una proposta di piano di riqualificazione soft

Unire 2019 Piantiamola a questa missione?

Ritratto di Ida Leone

La procedura di Ilaria mi convince, ma aggiungo che si ha qualche minima probabilità di riuscire nel nostro intento se le eventuali strutture di servizio che verranno montate sono amovibili, ovvero se "promettiamo" che il giorno che vorranno posare i binari sarà possibile farlo senza dover abbattere nulla. Non ho certezze, è solo una sensazione: ci consentiranno di "adottare" la pista fino a che non servirà per il suo scopo. Cosa che ovviamente potrebbe anche non accadere mai.

Ritratto di Ilaria d'Auria

Assolutamente. Penso che iniziare a far vedere che in altri posti questa cosa è addirittura una strategia di politica pubblica per aumentare il valore di zone che se no sarebbero completamente in disuso puo aiutare nella negoziazione. Io posso condividere esempi europei (e internazionali?) in questo campo (ce ne sono una serie proprio sulle ferrovie, a NY per esempio). Per la petizione wiki invece come facciamo?

Ritratto di Pio Acito

Arrivo adesso, dopo lunga meditazione sul tema e discussione nel Circolo Legambiente .....

26 km di ferrovia non fatta, invasiva e  deturpante il peasaggio. Se fossero ancora vivi Fabrizio Giovenale ed Antonio Cederna (chi furono?) chiederebbero a gran voce di "demolire" quel lungo inutile scempio e di dare così lavoro per tre anni a 50 operai.

Io non sono un provocatore come Cederna ed allora propongo un progetto VERO, non una cosetta banale quale una pista ciclabile (immagino le incazzature adesso ma finite di leggere!).

Propongo che il Dossier di candidatura comprenda il primo progetto MEDITERRANEO avanzato da Matera quale capitale europea della cultura.

Propongo che i 26 km della inutile ferrovia siano affidati, un kilometro per volta e per ciascuno, ad un Paese che si affaccia sul Mediterraneo, un km alla Grecia, uno allaTunisia, uno alla Spagna, etc. che ciascun Paese faccia il suo orto botanico e la sua scuola di botanica ed agronomia sulla striscia di ferrovia assegnata (mt. 30 x 1000); ci mandi i suoi studenti, giardinieri, operai, se ne faccia carico per il buon nome del Paese in una bellissima competizione positiva e con scambi culturali veri e tangibili. 26 Paesi per 26 kilometri, ogni paese paga le sue spese e così paga poco.

Tra pochi anni potremmo avere un serpente verde a decorare la valle del Bradano; potremmo fare ciclismo e podismo nel verde e sottrarremmo quel tratto di inutile cemento dagli appetiti speculativi di qualche impresa che già si sta progettando la pista ciclabile di vero cemento.

Portare a Matera, anche solo a confrontarsi su un tema così, un gran numero di giovani mediterranei per fare una roba di forte immagine per il loro Paese e non per scappare, potrebbe cambiare una prospettiva.

Coinvolgere le Università del Mediterraneo, gli approcci, scambiare tecniche, conoscenze, semi, sorrisi e futuro .... poi tutti a sgambettare e pedalare protetti da alberi e frasche e profumi.

Ecco in Legambiente questo progetto si accompagna a quello di PIANTIAMOLA 2019.

So che a Marta piace molto questo sogno.

Ritratto di Ilaria d'Auria

Salve a tutti! 

Come forse sapete, dal 29 Ottobre al 3 Novembre si farà il LOTE a Matera - raduno annuale degli Edgeryders. Gli Edgeryders interagiscono online da scariati anni, e hanno anche scritto un documento collaborativo depositato al Consiglio d'Europa. Pernso che potremmo imparare molto gli uni dagli altri. Qui leggerete la proposta che ho fatto: Lunedi esce il programma ufficiale, ma posso dirvi già da subito che Sabato 2 Novembre si terrà la sessione d'incontro tra le due comunità. Vi andrebbe di presentare una delle missioni che avete postato, collegandole a delle domande sulla votra esperienza delle potenzialità/difficoltà della collaborazione online?

Ritratto di Claudiadilecce

Progetto bellissimo, ottima idea. 

A mio modesto parere, tuttavia, ritengo che sia comunque necessario un progetto a parte che miri a completare il servizio ferroviario, per coloro i quali non vorrebbero dover affrontare un triatlon tra treno e cambi di pullman per tornare a casa ( per un tratto poi così breve ovvero Ferrandina-Matera, che personalmente a lungo andare diventa fonte di stress!).

 

 Pertanto volevo chiedervi se ci sono altri progetti circa quest'aspetto ( che magari non siano aumentare il numero di corse delle navette). Grazie

Ritratto di Ida Leone

Ciao Claudia, e benvenuta! (non so da quanto tempo sei iscritta, ormai siamo veramente tanti, ma benvenuta comunque) :)
No, non ci sono altri progetti, che io sappia, almeno. Però ora che abbiamo il titolo, forse FFSS si passa una mano sulla coscienza. A me anche aumentare il numero di navette, e fare in modo che a qualunque ora si scenda da un treno a Ferrandina o da un aereo a Bari, si trovi una navetta pronta, mi pare un ottimo compomesso e un costo affrontabile per le FFSS!

 

Ritratto di Pio Acito

Olà!

o qua!

credo che come mette la questione Ida sia "buon senso" e va bene; istituire corse serie di FFSS con mezzi sostitutivi ad orari credibili sia da Ferrandina che da Palese e da Foggia non possa che fare bene e non essere in contrasto con altre proposte.

A me piace l'idea che la capitale europea della cultura è capace di guardare al SUD del Mondo ed al Mediterraneo e non solo a drenare turisti danarosi dal Nord.

Far venire a Matera per 1 anno a turno 10 studenti/operai da ognuno dei 26 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo perchè coltivino, e ci insegnino ed imparino a coltivare a/da tutti gli altri vicini, che sappiano tenere per mano un grande serpente verde nella valle del Bradano, mi sembra una bella cosa ..... molti dicono che è bella ma poi non vogliono fare nessun passetto ..... il 2019 è oggi e quel lungo mostro di cemento o diventa verde o grigio cemento rimane!

Ritratto di Ida Leone

Bello di Iduccia tua!!!
Bentornato.

La tua idea mi piaceva tantissimo un anno fa, a maggior ragione mi piace oggi. La sosterrò con i mezzi a mia disposizione.